Un dilemma molto diffuso che logora decine di giovani studenti universitari è come strutturare in maniera accattivante il proprio curriculum vitae. Gli anni universitari, oltre ad ampliare il proprio bagaglio di conoscenze nel settore scelto, saranno formanti del ruolo dirigenziale che ciascuno auspica di occupare.
Ma per immettersi nel mondo del lavoro la prima carta da giocare è la presentazione del proprio CV.

JESic vuole riportare 5 punti essenziali da inserire nel proprio cv, per renderlo ben strutturato, articolato e interessante.

1.  Esperienza lavorativa qualificante

È importante riportare le proprie esperienze lavorative soprattutto se risultano essere affini al ruolo cui si vuole accedere tramite la propria candidatura nella specifica azienda;

2.  Indicare le proprie esperienze formative

Non può mancare l’elenco in ordine decrescente delle esperienze vissute dall’istruzione univiersitaria a quella superiore, con annesse le votazioni conseguite, ad eventuali corsi di formazione professionale, tecnici e di personale interesse;

3.  Abilità linguistiche

Vincolo che non può mancare quando ci si presenta alle aziende è riportare la propria competenza linguistica, più avanzata, ricca e varia e più aumenta il proprio punteggio rispetto ad altri candidati;

4.  Gli interessi extraprofessionali

Lasciare una traccia della propria sfera personale più dare indicazioni sulla propria attitudine e quindi dare indicazioni quanto la propria persona sia adatta per uno specifico ruolo;

5.  Competenze comunicative e di teamworking

La principale soft skill da possedere, a prescindere dal ruolo che si vuole ricoprire, è quella di aver ben consolidata la propria abilità comunicativa ma soprattutto avere esperienze di teamworking, sia come semplice membro che soprattutto come responsabile team.


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