Junior Enterprise Sicilia

Evento di incontro tra giovani di tutta Italia, il JE October Meeting si è appena concluso e per il Board di JE Italy è tempo di #Renewal.

Creare valore aggiunto per le Junior Enterprise, crescere come Network, ottenere maggiore impatto e riconoscimento sociale:
 
questi gli obiettivi di una Confederazione che riunisce studenti universitari provenienti da diverse parti di Italia, accomunati dall’ entusiasmo e intraprendenza di una generazione che non vuole restare indietro.

Tema centrale dell’evento, e non solo, è stato “Tecnologia, etica e sicurezza”.

Nella prima giornata, NEXID srl ha infatti presentato il progetto RECIPROCITY360 ,  un’idea concreta che punta al cambio di paradigma nel rapporto istituzioni-cittadini.

Gli esperti di NEXID sono partiti da un’analisi di tipo sociale: viviamo in un contesto che punisce chi sbaglia: e se, al contrario, le istituzioni premiassero i cittadini modello?
 Cosa succede se proviamo a invertire il paradigma?

L’ “inversione del paradigma tradizionale” nell’ambito dell’etica è stata al centro della sfida lanciata da NEXID: ideare un’applicazione, basata sul protocollo Blockchain, che contribuisse ad aumentare il senso civico; un software che attraverso un wallet di crediti premiasse comportamenti “socialmente sostenibili”.

Al termine della prova, 16 squadre costituite da membri di JE diverse hanno ideato e presentato i loro progetti. L’idea premiata è stata “SchoolCar”, applicazione che consente ai genitori di monitorare il percorso casa-scuola dei propri figli e che premia i cosiddetti “driver”, genitori che decidono di dare un passaggio a figli altrui. Per ogni passaggio dato, questi accumulano dei token: la sicurezza sta nella tracciabilità garantita dalla presenza di badge e nell’invio ai genitori di notifiche push (“Tuo figlio è in macchina con X alle ore Y”).

Un’altra giornata è stata dedicata al mondo del lavoro, che giorno dopo giorno cambia in maniera sempre più veloce e radicale: nell’ottica di far entrare in queste nuove dinamiche, due ex consulenti di McKinsey e BCG hanno sottoposto ai partecipanti dei business case tratti da reali progetti di consulenza.

Come è stato spiegato, questo tipo di test sono spesso usati in sede di colloquio di lavoro, o nelle grandi aziende per testare le capacità di problem solving dei dipendenti.

Quanti tornelli sono necessari a Piazza Duomo a Milano?” – Nessuno stupore se a un colloquio di lavoro, accompagnati da raccolte di dati, verranno somministrati quesiti di questo tipo.

Ai ragazzi è stata data la possibilità di intervenire, proporre possibili soluzioni. Ciò ha dato loro l'opportunità di mettersi alla prova su situazioni concrete, su vere e proprie simulazioni di impresa.

Ma è tra i workshop e i case, tra i pranzi e le serate, che si nasconde il tema chiave di questo grande evento: il
 NETWORK.

Il valore aggiunto che il JE October Meeting portava con sé era la possibilità di fare Network, di vivere al di fuori della nostra piccola realtà e conoscere come il rapporto università-lavoro viene vissuto fuori dalla Sicilia.

Da un punto di vista prettamente associazionistico, abbiamo potuto confrontarci sui mezzi che usiamo, sul come siamo organizzati e strutturati internamente, sui clienti con cui siamo abituati a lavorare, sulle dinamiche con cui dobbiamo interfacciarci.

Si parla spesso di come i social limitino il nostro modo di comunicare, frapponendo uno schermo tra due interlocutori, ma mai di quanto quello stesso schermo sia in grado di connettere persone lontane che condividono un progetto.

In questo senso, fare Network significa creare una rete di persone che condividono un obiettivo, ma anche un luogo di confronto, di dibattito, dove ognuno impara qualcosa e ciascuno "guadagna" qualcosa.

Da un punto di vista più "sociale”, grazie a questo enorme team, ci siamo resi conto che in territori così diversi le necessità di noi giovani non sono poi così differenti.

Atterrati a Palermo, portiamo con noi i bagagli di un’esperienza che non si è esaurita a Parma, ma che auspichiamo sia punto di partenza di progetti e collaborazioni. Dal canto nostro, forti dei consigli ricevuti da ragazzi di tutta Italia, continueremo a lavorare con entusiasmo e determinazione. La voglia di innovare non manca, i progetti e le idee nemmeno.

Un grazie a tutti coloro che hanno reso speciale questo evento e un forte augurio al nuovo Board di JE Italy.

Andiamo avanti,

«DRITTI AL PUNTO».