Junior Enterprise Sicilia

Quando si sentono le parole “agenzia funebre” le immagini che si formano nella nostra mente sicuramente non sono delle più gioiose.

Corone di fiori da portare al cimitero, enormi (e francamente, bruttine) candele rosse con i santi stampati sopra, e ovviamente le grandi bare in legno laccato. Come si fa ad associare qualcosa di positivo ad un'industria che lavora a braccetto con la morte?

Eppure, qualcuno è riuscito nell'impresa. Con circa trecentomila follower tra Facebook e Instagram, Taffo Funeral Services è indubbiamente l'agenzia funebre più conosciuta in Italia (o forse sarebbe meglio dire che si tratta direttamente dell'unica ad essere conosciuta anche al di fuori della propria città, dopotutto, se vengo da Palermo perché mai dovrei interessarmi di chi mi potrebbe seppellire a Roma o a Milano?).

Dietro tanto successo si nasconde Kirweb, una ditta romana che si occupa di web design e social media management.

Ci troviamo davanti a un altro fenomeno di marketing alternativo: quando abbiamo parlato di Pornhub ci siamo chiesti come si fa a pubblicizzare qualcosa di cui non si può parlare esplicitamente in pubblico e, anche nel caso dei servizi funebri, si tocca un tema delicato e che potrebbe far sentire molte persone a disagio.

Ma vediamo n che modo Taffo è riuscita a guadagnarsi tutta la sua popolarità.

L'ironia vince ancora

Ancora una volta, sembrerebbe che l'arma migliore per conquistare il pubblico sia la comicità. Provate a visitare la loro pagina Facebook e a non farvi scappare neanche un sorriso.

L'anno scorso è addirittura uscita una vera e propria hit estiva dal nome “Magari muori”, che ha raggiunto oltre un milione e mezzo di visualizzazioni su youtube.

Essere SEMPRE sul pezzo

Nell'era dei social media è impossibile non essere aggiornati su tutto ciò che accade nel mondo: al verificarsi di ogni evento più o meno importante i nostri feed vengono affollati da post sull'argomento. Ognuno sente il bisogno di dire la propria e anche Taffo non fa eccezione: che si tratti dei mondiali di calcio, del femminicidio o dei pettegolezzi sulla famiglia reale inglese, i commenti da parte dell'agenzia funebre non si fanno mai attendere.

Inoltre, nonostante le aziende italiane tendano quasi sempre a non schierarsi politicamente (perché non importa quale partito offendi, ci sarà sempre una grossa fetta di popolazione in disaccordo con te e che potrebbe quindi non essere più tuo cliente) Taffo ha deciso di ignorare questa”regola”.

Ad esempio, dopo l'uscita del video di Salvini che si recava sotto casa di una famiglia tunisina domandando “scusi, lei spaccia?” Taffo ha pubblicato un video con una dinamica simile, chiedendo alle persone “scusi, lei è spacciato?”.

Ad essere finiti sul loro mirino sono stati anche il Movimento 5 Stelle dopo la gaffe del “mandato zero” e Renzi, quando in riferimento ai morti di corona virus aveva affermato che “se potessero parlare oggi ci direbbero di riaprire”.

Il coraggio

Tutto ciò di cui si è discusso fin'ora, può essere riassunto con questa parola.

Io credo davvero che osare funzioni, ma per osare ci vuole coraggio. Molte aziende se ne sono accorte, ma non hanno trovato ancora il coraggio. ” sono queste le parole di Riccardo Pirrone, fondatore di Kirweb.

E in effetti, pensate a tutti i rischi corsi da Taffo: ci vuole coraggio per scherzare sui morti e ce ne vuole ancora di più per scherzare sui vivi (soprattutto quelli ricchi, potenti e con milioni di elettori al seguito).

Emanuela Figliuolo